Aralia giapponese
Fatsia japonica
Una grande pianta da interno dal fogliame palmato spettacolare, perfetta per spazi poco luminosi e stanze fresche.
L'essenziale in breve
-
Annaffiatura
Ogni 5 giorni
-
Luce
Luce media
-
Umidità
50–70 %
-
Temperatura
5–22 °C
Come prendersi cura di Aralia giapponese
Tutto ciò che serve per mantenere in salute Aralia giapponese: annaffiatura, luce, umidità, concimazione, rinvaso e potatura.
Fatsia japonica è un arbusto sempreverde originario del Giappone meridionale e della Corea del Sud. Le sue imponenti foglie palmate, profondamente lobate e di un verde scuro lucente, possono raggiungere 40 cm di diametro e conferiscono alla pianta un aspetto esotico e architettonico. È una delle poche piante d’appartamento che prosperano in condizioni ombreggiate e in ambienti freschi. In autunno produce ombrelle di piccoli fiori bianchi sferici, seguiti da decorative bacche nere.
Come annaffiare Aralia giapponese
Ogni 5 giorni
Annaffiare regolarmente per mantenere il substrato fresco e leggermente umido. Ridurre in inverno. La fatsia preferisce un terreno che non si asciughi mai del tutto ma senza ristagni.
Come capire che ha bisogno d'acqua
- Substrato che inizia ad asciugarsi in superficie
- Grandi foglie afflosciate
- Punte dei lobi fogliari che bruniscono
Quanta luce serve a Aralia giapponese
Luce media
Mezz’ombra a ombra. Tollera molto bene situazioni di scarsa luce. Il sole diretto brucia le foglie. Ideale per stanze esposte a nord.
- Sole diretto tollerato
- Niente sole diretto
- Esposizioni adatte
- Nord, Nord-est, Est, Nord-ovest
Umidità e nebulizzazione
50–70 %
50–70% Nebulizzare regolarmente il fogliame, soprattutto in inverno negli ambienti riscaldati. Pulire le grandi foglie con una spugna umida per rimuovere la polvere.
Concimazione e concime
Ogni 14 giorni
Concimare ogni 2 settimane da aprile a settembre. La fatsia è una pianta vigorosa che apprezza concimazioni regolari per mantenere le sue grandi foglie rigogliose.
- Concime consigliato
- Fertilizzante liquido per piante verdi. · 2-1-2
Come rinvasare Aralia giapponese
Ogni 24 mesi
Usare un terriccio ricco e ben drenante. La fatsia apprezza un vaso sufficientemente grande per il suo apparato radicale vigoroso. Si consiglia uno strato drenante sul fondo.
- Quando
- Primavera (marzo–aprile)
- Terriccio
- Terriccio universale
- Da aggiungere
- perlite, fibra di cocco
I segnali rivelatori
- Radici che fuoriescono dai fori di drenaggio
- Pianta che diventa instabile
- L’acqua non penetra più bene nel substrato
Come potare Aralia giapponese
In primavera per controllare le dimensioni e ripristinare una forma compatta. Eliminare i fusti troppo lunghi o spogli. Tagliare i fusti all’altezza desiderata, appena sopra un nodo. La fatsia tollera potature drastiche e ricaccia vigorosamente. Eliminare alla base le foglie danneggiate o ingiallite.
Nel corso dell'anno
L'annaffiatura non si stabilisce una volta per tutte: segue la luce e la crescita. Conta 8 giorni tra un'annaffiatura e l'altra in pieno inverno, contro 4 nella stagione di crescita.
- 8 G
- 6 F
- 5 M
- 4 A
- 4 M
- 4 G
- 4 L
- 4 A
- 5 S
- 5 O
- 6 N
- 8 D
Crescita attiva · Giorni tra le annaffiature
Buono a sapersi
- La fatsia è una delle poche piante da interno che preferiscono davvero temperature fresche: può sopportare condizioni prossime allo zero e soffre negli ambienti troppo riscaldati.
- Le sue grandi foglie palmate possono raggiungere 40 cm di diametro, da cui il soprannome di “aralia a grandi foglie”.
Domande frequenti su Aralia giapponese
Come prendersi cura di Aralia giapponese?
Annaffiala ogni 5 giorni. Dalle luce media. Umidità ideale: 50–70 %. Temperatura ideale: 5–22 °C. Annaffiare regolarmente per mantenere il substrato fresco e leggermente umido. Ridurre in inverno. La fatsia preferisce un terreno che non si asciughi mai del tutto ma senza ristagni.
Ogni quanto annaffiare Aralia giapponese?
Ogni 5 giorni Annaffiare regolarmente per mantenere il substrato fresco e leggermente umido. Ridurre in inverno. La fatsia preferisce un terreno che non si asciughi mai del tutto ma senza ristagni. Come capire che ha bisogno d'acqua : Substrato che inizia ad asciugarsi in superficie ; Grandi foglie afflosciate ; Punte dei lobi fogliari che bruniscono.
Di quanta luce ha bisogno Aralia giapponese?
Luce media Mezz’ombra a ombra. Tollera molto bene situazioni di scarsa luce. Il sole diretto brucia le foglie. Ideale per stanze esposte a nord. Niente sole diretto
La pianta Aralia giapponese è tossica per cani e gatti?
No, la pianta Aralia giapponese non risulta tossica per cani e gatti. Meglio comunque evitare che i tuoi animali la mordicchino.
Perché le foglie di Aralia giapponese ingialliscono?
L'ingiallimento dipende quasi sempre da troppa acqua: il terriccio resta bagnato e le radici soffocano. Controlla che il vaso dreni, svuota il sottovaso e lascia asciugare il terriccio prima di annaffiare di nuovo. Anche poca luce o una corrente d'aria fredda causano lo stesso sintomo.
Quando rinvasare Aralia giapponese?
Rinvasa ogni 24 mesi, idealmente in primavera (marzo–aprile). Usare un terriccio ricco e ben drenante. La fatsia apprezza un vaso sufficientemente grande per il suo apparato radicale vigoroso. Si consiglia uno strato drenante sul fondo.
In breve
- Famiglia
- Araliaceae
- Categoria
- Tropicale
- Collocazione
- Interno ed esterno
- Altezza adulta
- 2 m
- Crescita
- Moderata
- Temperatura
- 5–22 °C
- Materiali del vaso
- ceramica, plastica
- Crescita
- Raggiunge la maturità in 5 anni
Questi valori si riferiscono a una pianta media. Nell'app vengono ricalcolati per la tua, in base alla stanza, alla sua esposizione e alla stagione.
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