Aglaonema
Aglaonema commutatum
Una pianta d'appartamento a bassa manutenzione, apprezzata per le sue foglie eleganti e variopinte che aggiungono un tocco esotico a qualsiasi ambiente interno.
L'essenziale in breve
-
Annaffiatura
Ogni 7 giorni
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Luce
Luce media
-
Umidità
40–60 %
-
Temperatura
18–27 °C
Come prendersi cura di Aglaonema
Tutto ciò che serve per mantenere in salute Aglaonema: annaffiatura, luce, umidità, concimazione, rinvaso e potatura.
L'Aglaonema commutatum è una specie versatile della famiglia delle Araceae, originaria delle foreste tropicali e subtropicali dell'Asia e della Nuova Guinea. È estremamente popolare come pianta d'appartamento grazie alla sua tolleranza a condizioni di luce più scarse e alla vasta gamma di colori e motivi presenti sul suo fogliame. Le foglie, lanceolate o ovate, possono variare dal verde scuro con macchie argentate a tonalità di rosa, rosso e crema. È una pianta robusta e relativamente facile da curare, rendendola adatta sia ai principianti che agli esperti. Le Aglaonema sono anche rinomate per la loro capacità di purificare l'aria, contribuendo a un ambiente domestico più sano.
Come annaffiare Aglaonema
Ogni 7 giorni
Innaffiare quando i primi 2-3 cm di substrato sono asciutti. Evitare di lasciare il vaso inzuppato d'acqua per prevenire il marciume radicale, a cui le Aglaonema sono sensibili.
Come capire che ha bisogno d'acqua
- I primi 2-3 cm di substrato sono asciutti al tatto e il vaso leggero.
- Le foglie possono apparire leggermente meno turgide o con una lucentezza ridotta.
- La crescita della pianta rallenta visibilmente.
Quanta luce serve a Aglaonema
Luce media
Tollerante a luce indiretta bassa o media. Le varietà con più colore o variegatura richiedono luce più brillante per mantenere la loro vivacità, ma sempre indiretta.
- Sole diretto tollerato
- Niente sole diretto
- Esposizioni adatte
- Nord, Nord-est, Est, Nord-ovest
Umidità e nebulizzazione
40–60 %
Apprezza un'alta umidità, idealmente sopra il 50%, ma tollera anche l'umidità media degli ambienti domestici, rendendola abbastanza adattabile. Nebulizzare regolarmente le foglie, specialmente in ambienti secchi o durante l'inverno con il riscaldamento acceso. Questo aiuta a prevenire le punte secche e mantiene pulite le foglie.
Concimazione e concime
Ogni 30 giorni
Concimare mensilmente durante la stagione di crescita (primavera-estate) per sostenere la produzione di nuovo fogliame. Sospendere in autunno-inverno, quando la pianta è a riposo.
- Concime consigliato
- Concime liquido bilanciato per piante verdi, diluito a metà dose. · 5-10-5
Come rinvasare Aglaonema
Ogni 24 mesi
Rinvasare ogni 2-3 anni in primavera, in un vaso leggermente più grande e con un substrato ben drenante e ricco di materia organica, come un mix per piante tropicali.
- Quando
- Primavera
- Terriccio
- Terriccio universale
- Da aggiungere
- perlite, fibra di cocco
I segnali rivelatori
- Le radici fuoriescono dai fori di drenaggio o dal colletto della pianta.
- La crescita della pianta rallenta, nonostante le cure adeguate.
- Il substrato si esaurisce o si compatta, perdendo la sua capacità di drenare e nutrire.
Come potare Aglaonema
Rimuovere foglie ingiallite o danneggiate per migliorare l'aspetto della pianta e favorire la crescita di nuovo fogliame. Si possono tagliare i fusti troppo lunghi per stimolare un portamento più folto. Tagliare alla base le foglie vecchie o danneggiate. Per infoltire, tagliare i fusti sopra un nodo, e le talee possono essere radicate in acqua o terreno.
Nel corso dell'anno
L'annaffiatura non si stabilisce una volta per tutte: segue la luce e la crescita. Conta 8 giorni tra un'annaffiatura e l'altra in pieno inverno, contro 6 nella stagione di crescita.
- 8 G
- 8 F
- 6 M
- 6 A
- 6 M
- 6 G
- 6 L
- 6 A
- 6 S
- 7 O
- 8 N
- 8 D
Crescita attiva · Giorni tra le annaffiature
Tossicità
Contiene cristalli di ossalato di calcio insolubili, che possono causare irritazione grave della bocca e del tratto gastrointestinale se ingeriti. Maneggiare con attenzione, indossando guanti.
Buono a sapersi
- Le Aglaonema sono considerate piante porta-fortuna in alcune culture asiatiche, simbolo di longevità e prosperità.
- Sono tra le migliori piante da interno per purificare l'aria secondo gli studi della NASA, in grado di rimuovere tossine come benzene, formaldeide e tricloroetilene dall'ambiente domestico.
- Il genere Aglaonema è nativo delle foreste tropicali e subtropicali dell'Asia e della Nuova Guinea, dove crescono nel sottobosco umido e ombreggiato.
Domande frequenti su Aglaonema
Come prendersi cura di Aglaonema?
Annaffiala ogni 7 giorni. Dalle luce media. Umidità ideale: 40–60 %. Temperatura ideale: 18–27 °C. Innaffiare quando i primi 2-3 cm di substrato sono asciutti. Evitare di lasciare il vaso inzuppato d'acqua per prevenire il marciume radicale, a cui le Aglaonema sono sensibili.
Ogni quanto annaffiare Aglaonema?
Ogni 7 giorni Innaffiare quando i primi 2-3 cm di substrato sono asciutti. Evitare di lasciare il vaso inzuppato d'acqua per prevenire il marciume radicale, a cui le Aglaonema sono sensibili. Come capire che ha bisogno d'acqua : I primi 2-3 cm di substrato sono asciutti al tatto e il vaso leggero. ; Le foglie possono apparire leggermente meno turgide o con una lucentezza ridotta. ; La crescita della pianta rallenta visibilmente..
Di quanta luce ha bisogno Aglaonema?
Luce media Tollerante a luce indiretta bassa o media. Le varietà con più colore o variegatura richiedono luce più brillante per mantenere la loro vivacità, ma sempre indiretta. Niente sole diretto
La pianta Aglaonema è tossica per cani e gatti?
Sì. Contiene cristalli di ossalato di calcio insolubili, che possono causare irritazione grave della bocca e del tratto gastrointestinale se ingeriti. Maneggiare con attenzione, indossando guanti. Tienila fuori dalla portata dei tuoi animali e chiama un veterinario in caso di ingestione.
Perché le foglie di Aglaonema ingialliscono?
L'ingiallimento dipende quasi sempre da troppa acqua: il terriccio resta bagnato e le radici soffocano. Controlla che il vaso dreni, svuota il sottovaso e lascia asciugare il terriccio prima di annaffiare di nuovo. Anche poca luce o una corrente d'aria fredda causano lo stesso sintomo.
Quando rinvasare Aglaonema?
Rinvasa ogni 24 mesi, idealmente in primavera. Rinvasare ogni 2-3 anni in primavera, in un vaso leggermente più grande e con un substrato ben drenante e ricco di materia organica, come un mix per piante tropicali.
In breve
- Famiglia
- Araceae
- Categoria
- Tropicale
- Collocazione
- Interno
- Altezza adulta
- 70 cm
- Crescita
- Moderata
- Temperatura
- 18–27 °C
- Materiali del vaso
- ceramica, plastica
- Crescita
- Raggiunge la maturità in 3 anni
Questi valori si riferiscono a una pianta media. Nell'app vengono ricalcolati per la tua, in base alla stanza, alla sua esposizione e alla stagione.
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