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Spathiphyllum
Facile Tropicale Tossica per gli animali

Spathiphyllum

Spathiphyllum wallisii

Una pianta d'appartamento elegante con foglie verdi lucide e caratteristiche brattee bianche a forma di vela che circondano i suoi fiori, nota per la sua capacità di purificare l'aria.

L'essenziale in breve

  • Annaffiatura

    Ogni 7 giorni

  • Luce

    Poca luce

  • Umidità

    60–70 %

  • Temperatura

    16–28 °C

Come prendersi cura di Spathiphyllum

Tutto ciò che serve per mantenere in salute Spathiphyllum: annaffiatura, luce, umidità, concimazione, rinvaso e potatura.

Lo Spathiphyllum wallisii, comunemente chiamato Giglio della pace, è una pianta perenne sempreverde della famiglia delle Araceae, originaria delle foreste pluviali tropicali dell'America Centrale e del Sud. È ampiamente coltivato come pianta d'appartamento per il suo fogliame verde lucido e le sue distintive infiorescenze bianche a forma di vela, che non sono veri e propri fiori ma brattee modificate chiamate 'spate'. Questa pianta è nota per la sua capacità di purificare l'aria e per essere relativamente facile da curare, segnalando chiaramente la sua sete con foglie avvizzite. Predilige luce indiretta e alta umidità per fiorire al meglio, offrendo un tocco di eleganza e tranquillità a ogni ambiente.

Come annaffiare Spathiphyllum

Ogni 7 giorni

Mantenere il substrato costantemente umido ma non inzuppato. Innaffiare quando i primi centimetri sono asciutti al tatto. Le foglie avvizzite sono un chiaro e immediato segno di sete.

Come capire che ha bisogno d'acqua

  • I primi 1-2 cm di substrato sono asciutti al tatto.
  • Le foglie iniziano ad avvizzire o a cedere visibilmente, indicando un bisogno urgente di acqua.
  • Il vaso è molto leggero quando sollevato.

Quanta luce serve a Spathiphyllum

Poca luce

Tollerante a luce indiretta bassa o media. Per una migliore fioritura e una crescita vigorosa, necessita di luce indiretta brillante.

Sole diretto tollerato
Da 0 a 1 h al giorno
Esposizioni adatte
Nord, Nord-est, Est, Nord-ovest

Umidità e nebulizzazione

60–70 %

Apprezza un'alta umidità, idealmente sopra il 50%. L'aria secca può causare punte marroni sulle foglie e una fioritura ridotta. Nebulizzare regolarmente le foglie, specialmente in ambienti secchi, o posizionare la pianta su un sottovaso con argilla espansa umida per aumentare l'umidità ambientale.

Concimazione e concime

Ogni 30 giorni

Concimare mensilmente durante la stagione di crescita (primavera-estate) per favorire la fioritura. Sospendere in autunno-inverno.

Concime consigliato
Concime liquido bilanciato per piante fiorite (con un rapporto NPK più bilanciato), diluito a metà dose. · 5-10-5

Come rinvasare Spathiphyllum

Ogni 24 mesi

Rinvasare annualmente in primavera in un vaso leggermente più grande. Usare un substrato ricco e ben drenante per piante tropicali, che ritenga l'umidità.

Quando
Primavera
Terriccio
Terriccio universale
Da aggiungere
perlite, fibra di cocco

I segnali rivelatori

  • Le radici fuoriescono dai fori di drenaggio o dal colletto della pianta.
  • La pianta diventa troppo grande per il vaso attuale e la crescita rallenta.
  • La crescita o la fioritura rallentano significativamente, nonostante le cure adeguate.

Come potare Spathiphyllum

Rimuovere i fiori appassiti alla base dello stelo e le foglie ingiallite o danneggiate per stimolare nuova fioritura e crescita, e mantenere l'aspetto pulito. Tagliare gli steli dei fiori e le foglie morte alla base della pianta con forbici pulite e affilate.

Nel corso dell'anno

L'annaffiatura non si stabilisce una volta per tutte: segue la luce e la crescita. Conta 8 giorni tra un'annaffiatura e l'altra in pieno inverno, contro 6 nella stagione di crescita.

  1. 8 G
  2. 8 F
  3. 7 M
  4. 6 A
  5. 6 M
  6. 6 G
  7. 6 L
  8. 6 A
  9. 7 S
  10. 7 O
  11. 8 N
  12. 8 D

Crescita attiva · Giorni tra le annaffiature

Tossicità

Contiene cristalli di ossalato di calcio insolubili che possono causare irritazione orale, dolore e gonfiore se ingeriti. La tossicità è generalmente lieve a moderata.

Buono a sapersi

  • Lo Spathiphyllum è una delle piante d'appartamento più popolari e resilienti, apprezzata per la sua bellezza e facilità di cura, oltre che per le sue capacità purificatrici.
  • È inclusa tra le piante purificatrici d'aria dalla NASA, in grado di rimuovere tossine come benzene, formaldeide e tricloroetilene dall'ambiente domestico.
  • I suoi 'fiori' bianchi sono in realtà una brattea (spata) modificata che circonda un'infiorescenza a spiga (spadice), il vero insieme di fiori minuscoli.

Domande frequenti su Spathiphyllum

Come prendersi cura di Spathiphyllum?

Annaffiala ogni 7 giorni. Dalle poca luce. Umidità ideale: 60–70 %. Temperatura ideale: 16–28 °C. Mantenere il substrato costantemente umido ma non inzuppato. Innaffiare quando i primi centimetri sono asciutti al tatto. Le foglie avvizzite sono un chiaro e immediato segno di sete.

Ogni quanto annaffiare Spathiphyllum?

Ogni 7 giorni Mantenere il substrato costantemente umido ma non inzuppato. Innaffiare quando i primi centimetri sono asciutti al tatto. Le foglie avvizzite sono un chiaro e immediato segno di sete. Come capire che ha bisogno d'acqua : I primi 1-2 cm di substrato sono asciutti al tatto. ; Le foglie iniziano ad avvizzire o a cedere visibilmente, indicando un bisogno urgente di acqua. ; Il vaso è molto leggero quando sollevato..

Di quanta luce ha bisogno Spathiphyllum?

Poca luce Tollerante a luce indiretta bassa o media. Per una migliore fioritura e una crescita vigorosa, necessita di luce indiretta brillante. Da 0 a 1 h al giorno

La pianta Spathiphyllum è tossica per cani e gatti?

Sì. Contiene cristalli di ossalato di calcio insolubili che possono causare irritazione orale, dolore e gonfiore se ingeriti. La tossicità è generalmente lieve a moderata. Tienila fuori dalla portata dei tuoi animali e chiama un veterinario in caso di ingestione.

Perché le foglie di Spathiphyllum ingialliscono?

L'ingiallimento dipende quasi sempre da troppa acqua: il terriccio resta bagnato e le radici soffocano. Controlla che il vaso dreni, svuota il sottovaso e lascia asciugare il terriccio prima di annaffiare di nuovo. Anche poca luce o una corrente d'aria fredda causano lo stesso sintomo.

Quando rinvasare Spathiphyllum?

Rinvasa ogni 24 mesi, idealmente in primavera. Rinvasare annualmente in primavera in un vaso leggermente più grande. Usare un substrato ricco e ben drenante per piante tropicali, che ritenga l'umidità.

In breve

Famiglia
Araceae
Categoria
Tropicale
Collocazione
Interno
Altezza adulta
60 cm
Crescita
Moderata
Temperatura
16–28 °C
Materiali del vaso
ceramica, plastica
Crescita
Raggiunge la maturità in 3 anni

Questi valori si riferiscono a una pianta media. Nell'app vengono ricalcolati per la tua, in base alla stanza, alla sua esposizione e alla stagione.

E per la tua pianta, a casa tua?

Nell'app questa pianta diventa tua: un programma di annaffiatura adattato alla tua casa, il monitoraggio della salute tramite foto e promemoria al momento giusto.

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