Violetta africana
Saintpaulia ionantha
La violetta africana è una piccola pianta compatta che offre una fioritura quasi continua in casa in un’ampia gamma di colori.
L'essenziale in breve
-
Annaffiatura
Ogni 5 giorni
-
Luce
Luce indiretta intensa
-
Umidità
50–60 %
-
Temperatura
18–26 °C
Come prendersi cura di Violetta africana
Tutto ciò che serve per mantenere in salute Violetta africana: annaffiatura, luce, umidità, concimazione, rinvaso e potatura.
Saintpaulia ionantha proviene dai monti Usambara in Tanzania, dove cresce nelle fessure rocciose sotto la copertura forestale. È la pianta da fiore d’appartamento per eccellenza: con buona luce e cure regolari può fiorire senza sosta per mesi. Le sue foglie vellutate disposte a rosetta fanno da cornice a mazzetti di fiori semplici o doppi in colori diversi. La propagazione per talea di foglia è straordinariamente facile e gratificante.
Come annaffiare Violetta africana
Ogni 5 giorni
Annaffiare dal basso (tramite sottovaso) con acqua tiepida. Non bagnare mai le foglie, che si macchiano e marciscono a contatto con acqua fredda. Lasciare assorbire per 30 minuti, poi eliminare l’eccesso.
Come capire che ha bisogno d'acqua
- Terriccio asciutto in superficie
- Foglie leggermente morbide al tatto
- Rosetta leggermente afflosciata
Quanta luce serve a Violetta africana
Luce indiretta intensa
Luce intensa indiretta. Ideale su un davanzale esposto a est o a nord. Evitare il sole diretto, che può bruciare le foglie vellutate.
- Sole diretto tollerato
- Da 0 a 2 h al giorno
- Esposizioni adatte
- Nord, Nord-est, Est
Umidità e nebulizzazione
50–60 %
50–60% NON nebulizzare MAI le foglie vellutate. L’acqua sulle foglie provoca macchie brune e marciumi. Mantenere l’umidità con un vassoio di ciottoli.
Concimazione e concime
Ogni 14 giorni
Concimare tutto l’anno, poiché la violetta africana può fiorire ininterrottamente. Meglio usare un quarto di dose a ogni annaffiatura piuttosto che una dose piena saltuariamente.
- Concime consigliato
- Fertilizzante specifico per violette africane oppure fertilizzante liquido bilanciato molto diluito (NPK 14-12-14). · 14-12-14
Come rinvasare Violetta africana
Ogni 12 mesi
Utilizzare un terriccio leggero specifico per violette africane (torba, perlite, vermiculite). Usare un vaso basso e piccolo: le violette africane fioriscono meglio se leggermente costrette nel vaso. Al rinvaso interrare l’eventuale tratto di fusto nudo.
- Quando
- Primavera, ma possibile tutto l’anno
- Terriccio
- Terriccio universale
- Da aggiungere
- perlite, vermiculite
I segnali rivelatori
- La pianta sviluppa un lungo fusto nudo alla base
- Radici che fuoriescono dal vaso
- Fioritura ridotta despite fertilization
Come potare Violetta africana
Continuativamente, secondo necessità. Rimuovere i fiori appassiti e le foglie danneggiate staccandoli delicatamente alla base. Eliminare i polloni laterali per mantenere una rosetta unica e simmetrica.
Nel corso dell'anno
L'annaffiatura non si stabilisce una volta per tutte: segue la luce e la crescita. Conta 6 giorni tra un'annaffiatura e l'altra in pieno inverno, contro 4 nella stagione di crescita.
- 6 G
- 5 F
- 5 M
- 5 A
- 4 M
- 4 G
- 4 L
- 4 A
- 5 S
- 5 O
- 6 N
- 6 D
Crescita attiva · Giorni tra le annaffiature
Buono a sapersi
- La violetta africana fu scoperta nel 1892 dal barone Walter von Saint Paul in Tanzania, da cui il nome scientifico Saintpaulia.
- Nelle giuste condizioni può fiorire continuamente per tutto l’anno, diventando una delle piante d’appartamento più florifere.
Domande frequenti su Violetta africana
Come prendersi cura di Violetta africana?
Annaffiala ogni 5 giorni. Dalle luce indiretta intensa. Umidità ideale: 50–60 %. Temperatura ideale: 18–26 °C. Annaffiare dal basso (tramite sottovaso) con acqua tiepida. Non bagnare mai le foglie, che si macchiano e marciscono a contatto con acqua fredda. Lasciare assorbire per 30 minuti, poi eliminare l’eccesso.
Ogni quanto annaffiare Violetta africana?
Ogni 5 giorni Annaffiare dal basso (tramite sottovaso) con acqua tiepida. Non bagnare mai le foglie, che si macchiano e marciscono a contatto con acqua fredda. Lasciare assorbire per 30 minuti, poi eliminare l’eccesso. Come capire che ha bisogno d'acqua : Terriccio asciutto in superficie ; Foglie leggermente morbide al tatto ; Rosetta leggermente afflosciata.
Di quanta luce ha bisogno Violetta africana?
Luce indiretta intensa Luce intensa indiretta. Ideale su un davanzale esposto a est o a nord. Evitare il sole diretto, che può bruciare le foglie vellutate. Da 0 a 2 h al giorno
La pianta Violetta africana è tossica per cani e gatti?
No, la pianta Violetta africana non risulta tossica per cani e gatti. Meglio comunque evitare che i tuoi animali la mordicchino.
Perché le foglie di Violetta africana ingialliscono?
L'ingiallimento dipende quasi sempre da troppa acqua: il terriccio resta bagnato e le radici soffocano. Controlla che il vaso dreni, svuota il sottovaso e lascia asciugare il terriccio prima di annaffiare di nuovo. Anche poca luce o una corrente d'aria fredda causano lo stesso sintomo.
Quando rinvasare Violetta africana?
Rinvasa ogni 12 mesi, idealmente in primavera, ma possibile tutto l’anno. Utilizzare un terriccio leggero specifico per violette africane (torba, perlite, vermiculite). Usare un vaso basso e piccolo: le violette africane fioriscono meglio se leggermente costrette nel vaso. Al rinvaso interrare l’eventuale tratto di fusto nudo.
In breve
- Famiglia
- Gesneriaceae
- Categoria
- Da fiore
- Collocazione
- Interno
- Altezza adulta
- 15 cm
- Crescita
- Moderata
- Temperatura
- 18–26 °C
- Materiali del vaso
- ceramica, plastica
- Crescita
- Raggiunge la maturità in 1 anni
Questi valori si riferiscono a una pianta media. Nell'app vengono ricalcolati per la tua, in base alla stanza, alla sua esposizione e alla stagione.
E per la tua pianta, a casa tua?
Nell'app questa pianta diventa tua: un programma di annaffiatura adattato alla tua casa, il monitoraggio della salute tramite foto e promemoria al momento giusto.









