Rhipsalis
Rhipsalis baccifera
Un cactus epifita senza spine con fusti pendenti, sottili e ramificati, ideale per cesti appesi e climi interni, molto diverso dai cactus del deserto.
L'essenziale in breve
-
Annaffiatura
Ogni 7 giorni
-
Luce
Luce indiretta intensa
-
Umidità
50–70 %
-
Temperatura
12–28 °C
Come prendersi cura di Rhipsalis
Tutto ciò che serve per mantenere in salute Rhipsalis: annaffiatura, luce, umidità, concimazione, rinvaso e potatura.
La Rhipsalis baccifera, comunemente chiamata Rhipsalis o Cactus vischio, è una specie unica di cactus appartenente alla famiglia delle Cactaceae. È l'unico cactus il cui areale nativo si estende oltre le Americhe, trovandosi anche in Africa e nello Sri Lanka. Questa pianta è un cactus epifita, il che significa che in natura cresce sugli alberi, e si distingue per l'assenza di spine e per i suoi fusti sottili, lunghi e ramificati, che formano una cascata elegante. Produce piccoli fiori bianchi seguiti da bacche traslucide. È una pianta d'appartamento a bassa manutenzione, perfetta per cesti appesi, che prospera in luce indiretta e tollera un'umidità moderata, distinguendosi dai cactus del deserto per le sue esigenze meno estreme e il suo aspetto delicato.
Come annaffiare Rhipsalis
Ogni 7 giorni
Innaffiare abbondantemente, quindi lasciare che il substrato si asciughi quasi completamente tra un'innaffiatura e l'altra. Non lasciare mai in acqua stagnante nel sottovaso, a cui è sensibile.
Come capire che ha bisogno d'acqua
- Il substrato è quasi completamente asciutto al tatto e il vaso molto leggero.
- I fusti possono apparire leggermente meno turgidi o con una colorazione più opaca.
- La pianta non produce nuova crescita o perde segmenti di fusto.
Quanta luce serve a Rhipsalis
Luce indiretta intensa
Richiede luce indiretta media o brillante. Tollera luce bassa, ma preferisce una luminosità maggiore per una crescita sana e una fioritura abbondante. Evitare il sole diretto intenso.
- Sole diretto tollerato
- Da 0 a 1 h al giorno
- Esposizioni adatte
- Nord, Nord-est, Est, Nord-ovest
Umidità e nebulizzazione
50–70 %
Tollera l'umidità media degli ambienti domestici, ma beneficia di livelli più alti, essendo un cactus epifita proveniente da foreste umide. Nebulizzare occasionalmente, specialmente se l'aria è molto secca. Essendo un cactus epifita, apprezza l'umidità ambientale, che aiuta a mantenere i fusti turgidi.
Concimazione e concime
Ogni 14 giorni
Concimare ogni 1-2 mesi durante la stagione di crescita (primavera-estate). Sospendere in autunno-inverno. Una concimazione eccessiva può bruciare le radici.
- Concime consigliato
- Concime liquido bilanciato per cactus o piante verdi, diluito a metà o un quarto della dose. · 1-1-2
Come rinvasare Rhipsalis
Ogni 24 mesi
Rinvasare ogni 2-3 anni in primavera, in un vaso leggermente più grande. Usare un substrato leggero e ben drenante, specifico per cactus epifiti o orchidee, con aggiunta di perlite e corteccia per aumentare l'aerazione.
- Quando
- Primavera
- Terriccio
- Substrato per orchidee
- Da aggiungere
- corteccia di pino, perlite, fibra di cocco
I segnali rivelatori
- Le radici fuoriescono dai fori di drenaggio o dal colletto della pianta.
- La crescita della pianta rallenta significativamente.
- Il substrato si esaurisce o si compatta, non offrendo più un buon drenaggio o aerazione.
Come potare Rhipsalis
Per controllare la lunghezza dei fusti, incoraggiare una crescita più folta o per propagare nuovi esemplari. Tagliare i fusti alla lunghezza desiderata con forbici pulite. I segmenti tagliati possono essere facilmente radicati in un substrato umido per la propagazione.
Nel corso dell'anno
L'annaffiatura non si stabilisce una volta per tutte: segue la luce e la crescita. Conta 11 giorni tra un'annaffiatura e l'altra in pieno inverno, contro 6 nella stagione di crescita.
- 11 G
- 8 F
- 6 M
- 6 A
- 6 M
- 6 G
- 6 L
- 6 A
- 6 S
- 7 O
- 8 N
- 11 D
Crescita attiva · Giorni tra le annaffiature
Buono a sapersi
- Il Rhipsalis baccifera è l'unico cactus nativo del Vecchio Mondo (Africa e Sri Lanka), oltre che del Centro e Sud America, il che lo rende un'anomalia botanica.
- È un cactus epifita, che in natura cresce sugli alberi, assorbendo umidità dall'aria e nutrienti dai detriti accumulati tra i rami.
- Produce piccole bacche bianche, simili al vischio, da cui il nome comune 'Cactus vischio', che rimangono sulla pianta per lungo tempo dopo la fioritura.
Domande frequenti su Rhipsalis
Come prendersi cura di Rhipsalis?
Annaffiala ogni 7 giorni. Dalle luce indiretta intensa. Umidità ideale: 50–70 %. Temperatura ideale: 12–28 °C. Innaffiare abbondantemente, quindi lasciare che il substrato si asciughi quasi completamente tra un'innaffiatura e l'altra. Non lasciare mai in acqua stagnante nel sottovaso, a cui è sensibile.
Ogni quanto annaffiare Rhipsalis?
Ogni 7 giorni Innaffiare abbondantemente, quindi lasciare che il substrato si asciughi quasi completamente tra un'innaffiatura e l'altra. Non lasciare mai in acqua stagnante nel sottovaso, a cui è sensibile. Come capire che ha bisogno d'acqua : Il substrato è quasi completamente asciutto al tatto e il vaso molto leggero. ; I fusti possono apparire leggermente meno turgidi o con una colorazione più opaca. ; La pianta non produce nuova crescita o perde segmenti di fusto..
Di quanta luce ha bisogno Rhipsalis?
Luce indiretta intensa Richiede luce indiretta media o brillante. Tollera luce bassa, ma preferisce una luminosità maggiore per una crescita sana e una fioritura abbondante. Evitare il sole diretto intenso. Da 0 a 1 h al giorno
La pianta Rhipsalis è tossica per cani e gatti?
No, la pianta Rhipsalis non risulta tossica per cani e gatti. Meglio comunque evitare che i tuoi animali la mordicchino.
Perché le foglie di Rhipsalis ingialliscono?
L'ingiallimento dipende quasi sempre da troppa acqua: il terriccio resta bagnato e le radici soffocano. Controlla che il vaso dreni, svuota il sottovaso e lascia asciugare il terriccio prima di annaffiare di nuovo. Anche poca luce o una corrente d'aria fredda causano lo stesso sintomo.
Quando rinvasare Rhipsalis?
Rinvasa ogni 24 mesi, idealmente in primavera. Rinvasare ogni 2-3 anni in primavera, in un vaso leggermente più grande. Usare un substrato leggero e ben drenante, specifico per cactus epifiti o orchidee, con aggiunta di perlite e corteccia per aumentare l'aerazione.
In breve
- Famiglia
- Cactaceae
- Categoria
- Cactus
- Collocazione
- Interno
- Altezza adulta
- 60 cm
- Crescita
- Moderata
- Temperatura
- 12–28 °C
- Materiali del vaso
- terracotta, ceramica, plastica
- Crescita
- Raggiunge la maturità in 3 anni
Questi valori si riferiscono a una pianta media. Nell'app vengono ricalcolati per la tua, in base alla stanza, alla sua esposizione e alla stagione.
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