Felce corna di cervo
Platycerium bifurcatum
Una felce epifita unica con due tipi di fronde distintive, che le conferiscono un aspetto scultoreo simile a corna di cervo e la rendono un'aggiunta spettacolare a qualsiasi collezione.
L'essenziale in breve
-
Annaffiatura
Ogni 7 giorni
-
Luce
Luce indiretta intensa
-
Umidità
50–70 %
-
Temperatura
12–28 °C
Come prendersi cura di Felce corna di cervo
Tutto ciò che serve per mantenere in salute Felce corna di cervo: annaffiatura, luce, umidità, concimazione, rinvaso e potatura.
Il Platycerium bifurcatum, meglio conosciuto come Felce corna di cervo, è una straordinaria felce epifita della famiglia delle Polypodiaceae, originaria delle foreste tropicali e subtropicali dell'Australia e dell'Asia sudorientale. Questa pianta è famosa per le sue fronde distintive: quelle basali, sterili e a forma di scudo, che si attaccano agli alberi nella natura e diventano marroni e cartacee per assorbire acqua e nutrienti; e le fronde fertili, che si ramificano come le corna di un cervo e portano le spore. È una pianta d'appartamento spettacolare, che richiede alta umidità e un metodo di innaffiatura particolare, spesso coltivata montata su un pannello di legno per replicare il suo habitat naturale e valorizzare il suo portamento.
Come annaffiare Felce corna di cervo
Ogni 7 giorni
Essendo una felce epifita, si innaffia immergendo l'intera zolla (o la base della pianta se montata su tronco) in acqua tiepida per 15-20 minuti, lasciando poi scolare completamente l'eccesso. Mantenere il substrato/pane di terra umido ma mai inzuppato.
Come capire che ha bisogno d'acqua
- Il pane di terra o il substrato è leggero al tatto e asciutto.
- Le fronde fertili iniziano a mostrare segni di appassimento o diventano molli.
- La feltrosa 'fronda scudo' appare più secca e fragile del solito, senza la sua leggera elasticità.
Quanta luce serve a Felce corna di cervo
Luce indiretta intensa
Richiede luce indiretta brillante. Evitare il sole diretto intenso che può bruciare e disidratare rapidamente le fronde delicate. Un'esposizione a nord o est è ideale.
- Sole diretto tollerato
- Da 0 a 1 h al giorno
- Esposizioni adatte
- Est, Ovest, Nord-est, Nord-ovest, Nord
Umidità e nebulizzazione
50–70 %
Necessita di umidità molto alta (almeno 60-70%). È fondamentale per la sua salute e per prevenire la disidratazione delle fronde. Nebulizzare quotidianamente le fronde, soprattutto quelle fertili. È fondamentale mantenere alta l'umidità per questa felce; l'uso di un umidificatore è fortemente consigliato.
Concimazione e concime
Ogni 30 giorni
Concimare ogni 1-2 mesi durante la stagione di crescita (primavera-estate). Le felci epifite sono sensibili alla sovraconcimazione, quindi è meglio sottoconcimare che esagerare.
- Concime consigliato
- Concime liquido bilanciato per felci o orchidee, diluito a un quarto della dose raccomandata. · 1-1-1
Come rinvasare Felce corna di cervo
Ogni 36 mesi
Rinvasare o rimontare la pianta ogni 3-4 anni, o quando necessario. Usare un substrato molto leggero e aerato, come quello per orchidee (corteccia di pino, sfagno, perlite). Spesso si montano su pannelli di legno o su blocchi di fibra di cocco.
- Quando
- Primavera
- Terriccio
- Substrato per orchidee
- Da aggiungere
- corteccia di pino, sfagno, fibra di cocco
I segnali rivelatori
- La pianta è diventata troppo grande per la sua base o il suo contenitore e non riesce più a sostenersi.
- Le radici sono visibili e fuoriescono eccessivamente, segno di uno spazio insufficiente.
Come potare Felce corna di cervo
Rimuovere solo le fronde basali (scudo) completamente secche e marroni, se esteticamente indesiderate. Lasciare le fronde scudo marroni se non danno fastidio, poiché fanno parte del ciclo di vita della pianta e aiutano a trattenere l'umidità e i nutrienti. Tagliare le fronde con forbici pulite. Non tagliare mai le fronde scudo verdi o parzialmente verdi, anche se sembrano vecchie.
Nel corso dell'anno
L'annaffiatura non si stabilisce una volta per tutte: segue la luce e la crescita. Conta 8 giorni tra un'annaffiatura e l'altra in pieno inverno, contro 6 nella stagione di crescita.
- 8 G
- 8 F
- 6 M
- 6 A
- 6 M
- 6 G
- 6 L
- 6 A
- 6 S
- 7 O
- 8 N
- 8 D
Crescita attiva · Giorni tra le annaffiature
Buono a sapersi
- Il nome comune 'Felce corna di cervo' deriva dalla forma delle sue fronde fertili, che si ramificano e assomigliano alle corna di un cervo, una caratteristica distintiva e spettacolare.
- Sviluppa due tipi di fronde: quelle basali 'scudo' (sterili), che si appiattiscono contro il substrato e diventano marroni, e quelle 'fertili' a forma di corno che portano le spore sulla pagina inferiore.
- È una felce epifita, originaria delle foreste tropicali e subtropicali dell'Australia, della Nuova Guinea e dell'Asia sudorientale, dove cresce sugli alberi o sulle rocce, assorbendo umidità dall'aria.
Domande frequenti su Felce corna di cervo
Come prendersi cura di Felce corna di cervo?
Annaffiala ogni 7 giorni. Dalle luce indiretta intensa. Umidità ideale: 50–70 %. Temperatura ideale: 12–28 °C. Essendo una felce epifita, si innaffia immergendo l'intera zolla (o la base della pianta se montata su tronco) in acqua tiepida per 15-20 minuti, lasciando poi scolare completamente l'eccesso. Mantenere il substrato/pane di terra umido ma mai inzuppato.
Ogni quanto annaffiare Felce corna di cervo?
Ogni 7 giorni Essendo una felce epifita, si innaffia immergendo l'intera zolla (o la base della pianta se montata su tronco) in acqua tiepida per 15-20 minuti, lasciando poi scolare completamente l'eccesso. Mantenere il substrato/pane di terra umido ma mai inzuppato. Come capire che ha bisogno d'acqua : Il pane di terra o il substrato è leggero al tatto e asciutto. ; Le fronde fertili iniziano a mostrare segni di appassimento o diventano molli. ; La feltrosa 'fronda scudo' appare più secca e fragile del solito, senza la sua leggera elasticità..
Di quanta luce ha bisogno Felce corna di cervo?
Luce indiretta intensa Richiede luce indiretta brillante. Evitare il sole diretto intenso che può bruciare e disidratare rapidamente le fronde delicate. Un'esposizione a nord o est è ideale. Da 0 a 1 h al giorno
La pianta Felce corna di cervo è tossica per cani e gatti?
No, la pianta Felce corna di cervo non risulta tossica per cani e gatti. Meglio comunque evitare che i tuoi animali la mordicchino.
Perché le foglie di Felce corna di cervo ingialliscono?
L'ingiallimento dipende quasi sempre da troppa acqua: il terriccio resta bagnato e le radici soffocano. Controlla che il vaso dreni, svuota il sottovaso e lascia asciugare il terriccio prima di annaffiare di nuovo. Anche poca luce o una corrente d'aria fredda causano lo stesso sintomo.
Quando rinvasare Felce corna di cervo?
Rinvasa ogni 36 mesi, idealmente in primavera. Rinvasare o rimontare la pianta ogni 3-4 anni, o quando necessario. Usare un substrato molto leggero e aerato, come quello per orchidee (corteccia di pino, sfagno, perlite). Spesso si montano su pannelli di legno o su blocchi di fibra di cocco.
In breve
- Famiglia
- Polypodiaceae
- Categoria
- Felce
- Collocazione
- Interno
- Altezza adulta
- 90 cm
- Crescita
- Moderata
- Temperatura
- 12–28 °C
- Materiali del vaso
- terracotta, ceramica, plastica, legno
- Crescita
- Raggiunge la maturità in 5 anni
Questi valori si riferiscono a una pianta media. Nell'app vengono ricalcolati per la tua, in base alla stanza, alla sua esposizione e alla stagione.
E per la tua pianta, a casa tua?
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